Analogicamente Digitali e Retronautici

Un certo Slave Zombie ha compilato questo esauriente compendio di blog che utilizzano la scrittura analogica strettamente dattilografica come strumento espressivo. Interessante corrente di pensiero.

I corrieri cosmici degli anni settanta, nella loro versione britannica, hanno sempre avuto una vena tra il gotico soprannaturale e il nostalgico rurale. Lo sanno quelli della geniale etichetta Ghost Box, autentico scrigno discografico delle meraviglie per chi ha avuto modo, generazionalmente parlando, di vivere questi mondi musicali ora dimenticati. La loro scuderia propone progetti e artisti a dir poco sopraffini per originalità e a volte sconcertante aderenza ai modelli della BBC d’annata. Tra questi, Belbury Poly. Assaporiamoci questa oscura esperienza tra cieli alieni e megaliti…

in Arte | 119 Words

Schiaffi d’Arte

La parola “slam” è traducibile in italiano col sostantivo “schiaffo”, ergo la poesia “slam” potrebbe essere identificata con la perifrasi poesia a schiaffo o poesia che schiaffeggia. Si tratta di una cosa violenta, necessariamente affiancabile a certe manifestazioni suburbane tipo il rap? Forse in parte. Di certo non completamente. Se ci pensiamo, lo schiaffo è una modalità espressiva, una blanda violenza espressa per ragioni educative, empatiche, di coinvolgimento.

Con questa idea di sfondo mi piace proporre questa bella performance di questo importante nome della slam poetry statunitense. Si sente molto l’influsso di Allen Ginsberg.

in Arte | 100 Words

A Poem For You Brenna

In tema di slam poetry (ebbene sì, ho inserito anche questa particolarità nei moduli di insegnamento creativo mediato dal ritmo non posso fare a meno di propinarvi questa cosetta. Un semplice frammento, ma sentito.

FOUR LINES FOR BRENNA
by Filippo Albertin

Brenna parla, Brenna parla, Brenna parla, parla e gesticola.
Brenna gesticola, gesticola ancora,
quel tanto che basta per rendere la sua parola,
la sua sola parola, uno spettacolo.

in Arte | 77 Words