in Musiche

For Your Dreamy Pleasure

Robert Rich invade dolcemente le pareti oniriche dell’osservatorio con questo suo ultimo lavoro, gigantesco magma di concetti in forma di tracce singole — peraltro irrisorie se paragonate alle sue produzioni di addirittura otto ore consecutive, concepite per accompagnare attività di un pubblico dormiente — che ripesca Klaus Schulze, e lo proietta lungo nuovi spazi multidimensionali. Musica come una coltre di lanugine sonora stellare.